domenica 16 febbraio 2014

MOVIMENTI ATTORNO AL KTM 990

HO TENTATO DI VENDERE IL KTM 990....
Ebbene si,
il mio poco amore per il KTM 990 SM era arrivato ad una svolta alcuni giorni fa.
Ho trovato sul sito della concessionaria Honda TOTTENE di Bassano Del Grappa una Honda NC-700X SDF (QUELLA COL CAMBIO AUTOMATICO) USATA  in vendita ad una cifra che io ritenevo interessante in quanto dando dentro il Ktm 990 avrei dovuto spenderci sopra pochissimo. O ALMENO IL PIANO ERA QUELLO.
Come sempre è andato tutto storto.
Al martedì mattina chiamo la concessionaria e propongo lo scambio, mi dicono che la moto c'è ancora in vendita e che un possibile scambio potrebbe anche essere trattabile. Quindi non un NO secco. Bene. Parto due giorno i dopo e vado a Bassano.
Secondo voi come poteva andare?
Un circo.
Arrivo alla concessionaria e scopro che non hanno NESSUNA Honda 700 automatica USATA in vendita, tutto venduto.
Complimenti, e allora le varie inserzioni tra Autoscout 24 e quelle del loro sito? Va bene:  ho capito che non curano molto la parte web.
Quindi viaggio fatto a vuoto.
A detta del venditore, della mia Ktm 990 mi dicono che posso prendere 5.000 Euro.
Mi hanno proposto di vendere tramite loro la mia KTM 990 per poter poi avere uno sconto consistente su una nuova Honda NC-750X SDF che verrebbe sugli 8 mila euro con forte sconto.
RISULTATO DEL VIAGGIO: DELUSIONE.
Per non dire pesante incazzatura.
COSA FARE COL KTM?
la domanda è legittima in quanto della KTM non sono soddisfatto.
Per adesso me la tengo, penso un'altra estate ancora, poi vediamo.
SVILUPPI RECENTI KTM:
BATTERIA:
la batteria del KTM è SEMI_MORTA, se giro la chiave la moto reagisce, le luci si accendono e tutto sembra andare. Appena premo il pulsante di avviamento muore tutto, batteria NON CE LA FA.
Non risponde alle ricariche.
Qui in casa ho un'altra batteria da attivare, ma prima di metterla su sono andato a  comprare da BEP'S un MANTENITORE DI CARICA.
Ho scoperto che i mantenitori di carica più costosi hanno incluso nella confezione TUTTI I CAVETTI per collegare la batteria non solo le classiche PINZE a MOLLA  del cazzo quelle che si attaccano ai morsetti della batteria morsicandoli e che sono sempre sul punto di volare via cortocircuitando tutto.
Nel mantenitore che ho comprato c'è un cavetto che era quello che cercavo io;
c'è UN CAVO CON DUE OCCHIELLI DA FISSARE DEFINITIVAMENTE ALLA BATTERIA tramite le viti dei due poli. All'altra estremità del cavo c'è un connettore SIGILLATO che si collega al mantenitore.
In questo modo non serve smontare nulla: posso lasciare attaccato al muro il mantenitore e collegarlo alla moto in pochi secondi.
L'unica fatica è quella di trovare dove nascondere nella moto il cavetto di ricarica.
A questo punto sul fronte batteria dovrei essere a posto.
SCARICO E REVISIONE:
Resta il problema delle revisione che devo fare in APRILE.
Salvo trovare qualche trucco valido mi sa che la revisione con gli scarichi Leo Vince SENZA CATALIZZATORE non si riesce a passarla.
A questo punto se voglio rimettere su gli scarichi originali KTM c'è solo un problema: bisogna RIMAPPARE la centralina.....
Dopo aver letto tutti i messaggi sul tema dentro il forum MYKTM.IT   
sono partito ed HO COMPRATO CAVO PER RIMAPPARE LA CENTRALINA COL TUNE-ECU  infatti per rimappare la centralina del KTM serve il programma TUNEECU che è freeware. Poi  servono le mappe che sono disponibili online.
Però bisogna collegare il computer con la centralina e qui servono due cose, un cavo USB con il connettore OBD che serve anche per altre moto oltre il KTM ma purtoppo serve un connettore particolare che collega il cavo USB con la centralina del KTM che ha un attacco suo particolare. EBAY ed internet sono pieni gente che vende i due cavi, costano sui 30 euro o più tutto compreso.
L'anno scorso avevo chiesto al precedente proprietario se mi dava il suo cavetto per KTM tanto a lui non serviva più, poi non ci simo più sentiti.
Siamo alle solite, o rompi i coglioni alla gente fino allo sfinimento o  non ottieni nulla, rompere i coglioni non è nelle mie corde quindi mi sono arrangiato.

Alla fine ho comprato su ebay i due cavetti e tanti saluti.
Sono davvero curioso di vedere com'è configurata la centrralina del mio KTM perchè da come funziona FA SCHIFO. A preoccuparmi sono le cannonate in rilascio acceleratore, degli scoppi che fanno capire che la carburazione è tarata male.
Penso di rimontare i silenziatori originali Ktm e rimettere la mappatura originale sua di serie e vedere come va la moto.
MODIFICHE SCARICO LEO VINCE ATTUALE
Ho ricontattato la solita concessionaria di moto che vende materiali LEO VINCE dove ho comprato l'anno scorso i DB KILLER LEO VINCE
Voglio comprare le due cartucce SILENZIANTI che la Leo Vince vende pronte per ricaricare/rigenerare i suoi scarichi
(guardate su Youtube il video "How to replace the LeoVince X3 sound-proofing material - Tutorial- Motocross-_Supermoto Slip-on" per vedere l'operazione da fare)

Voglio fare questa operazione perchè c'è qualcosa che non mi torna sui due scarichi della mia moto. LA RUMOROSITA' è DEMENZIALE, troppo alta.
sempre su Youtube ho trovato diversi video dove si vedono persone che hanno cambiato gli scarichi originali KTM con i Leo Vince, il RUMORE E' DI POCO SUPERIORE AL RUMORE DEGLI SCARICHI DI SERIE.

Ho il sospetto che la cartuccia fonoassorbente interna allo scarico si sia consumata con gli anni.
Oppure.... opppure "qualcuno" ha tolto la lana di vetro per fare casino.
Ho motivo di sospettare anche questo.
Sono stra convinto che qualcosa non vada sullo scarico Leo Vince mio perchè i DB KILLER STROZZATI che ho messo su l'anno scorso non hanno risolto nulla.
Adesso vedrò anche questo dettaglio.
FRIZIONE AUTOMATICA REKLUSE 
 In particolare, guarda la fortuna, fanno la frizione REKLUSE EXP che è progettata per i KTM 950/990.
Il costo in Italia è sui 600 euro.
Su Youtube ci sono diversi video di moto convertite con la frizione automatica Rekluse. alcuni relativi alla KTM 950/990.
Uno dei video fatti dalla stessa Rekluse fanno vedere come smontare la frizione originale ed installare la loro e poi come aggiustare la soglia di intervento della nuova frizione automatica.
Se fossi sicuro che la frizione funziona come reclamizzato e  se trovassi un meccanico che la sa montare penso che la metterei su subito.
Ecco che il principale difetto ci funzionamento della mia KTM 990 sparirebbe al volo.

mercoledì 22 gennaio 2014

MANUTENZIONE CASCHI SHARK RAW E SIMPSON DIAMONDBACK

Il KTM è fermo, la batteria è andata... 
Non importa ne ho un'altra subito pronta.
Nota: la batteria "morente" del KTM mi aveva fatto tribolare durante l'ultimo mese di uso della moto.
Ogni mattina all'avviamento si resettava l'orologio, segno che la batteria andava in sofferenza totale.
Infatti è collassata, se la ricarico non tiene la carica.


Oggi ho lavato il casco SHARK RAW e igienizzato l'interno del Simpson Diamondback.

Dal Simpson ho tolto il sistema di SGANCIO RAPIDO DEL CINTURINO che avevo comperato su Ebay:
Mi ero accorto che il sistema era pratico ma aveva dei problemi.
Il problema n.1 consisteva nel fatto che il sistema di sgancio spesso e volentieri mi si agganciava male come visibile nella foto qui:
Quando l'aggancio non era lineare con i due dentini NON inseriti diritti  come si vede nella foto lo sgancio diventa troppo difficoltoso. L'aggancio errato che vedete in foto è venuto fuori per caso mentre agganciavo e sganciavo il sistema... come ho sprerimentato usando il casco in strada con la moto la percentuale di agganci sbilenchi era troppo alta per i miei gusti.
Così ho tolto il meccanismo e basta.
Il sistema di chiusura ad anelli (DOPPIO D) è una cazzata totale, roba del 1800 applicata a tecnologia moderna, ma la maggioranza dei caschi "seri" da moto purtroppo usa il sistema del aggancio a Doppia D e quindi ci si deve arrangiare.
I due sistemi di sgancio rapido anti DOPPIO ANELLO che ho provato finora NON HANNO FUNZIONATO COME VOLEVO, ci si può accontentare ma non mi sento sicuro.

Casco RAW:
ho smontato e lavato il casco Shark Raw: Ecco come è fatto dentro:

 Questo è l'interno del RAW dopo che ho staccato i tre pezzi (DUE GUANCIALI e UNA IMBOTTITURA) per lavarli.
Per smontarlo basta togliere i due coperchi a scatto laterali.






Alla fine si smonta anche il gruppo VISIERA/MASCHERA:


Si può anche smontare la VISIERA dalla maschera inferiore:
 Punto debolissimo del RAW è il sistema di aggancio della maschera paravento alla visiera.
i due componenti sono tenuti insieme solo da 4 piolini a pressione della maschera che si infilano SFORZANDO nella visiera
Guardando il gruppo OCCHIALE SOTTO si capisce perchè non hanno usato il VELCRO per tenere unito i due pezzi: la forma particolare del gruppo Occhiali-Maschera nasconde un sistema di ventilazione che porta aria dentro l'occhiale impedendo ogni forma di appannamento:


Però INSISTO che al posto dei 4 ridicoli piolini di plastica potevano mettere dei bottoni automatic.


Infine si possono separare anche gli occhiali dalle due fasce elastiche che li collegano al casco:


Le stanghette sull'occhiale sono in PLASTICA MORBIDA e la cinghia si connette all'occhiale con un sistema ad incastro:


infine il gruppo occhiale si riattacca al casco con un occhiello sagomato:

Giudizio complessivo: casco ipersmontabile, non smontatelo ogni giorno perchè temo che alla lunga certe parti soggette a torsione o sforzo potrebbero spaccarsi

lunedì 9 settembre 2013

VISIERA PARASOLE XSUN

Odio mettere su gli occhiali da sole col casco: solo per una ragione, spesso parto e mi dimentico degli occhiali, a questo punto o mi fermo e li indosso o vado via senza.
Ci vorrebbe la visierina parasole mobile interna come quella dei mei caschi BLAUER e  SHARK.
Ma se c'è un casco che non ce l'ha la visiera?
Torniamo indietro nel tempo.
Molti anni fa trovai una pubblicità su Motociclismo, era quella delle visiere parasole universali per caschi "X-SUN" :
All'epoca (avevo il KLE 500) ne ho comprato una specchiata che ho messo sul casco CRAFT. La ho usata con successo per anni finchè mi sono stancato del casco Craft e la visiera con gli anni è deperita.

Quest'inverno mi sono ricordato di questo prodotto, dopo aver cercato in internet ed aver visto che la visiera è in vendita in INGHILTERRA presso la ditta di caschi DAVIDA e in GIAPPONE:

non avendo voglia di prenderla all'estero causa tempi di attesa (almeno un mese dal Giappone) e dato il costo folle su internet (quadi 50 euro) per la visiera Davida ho contattato la ditta che vendeva in Italia le visiere, la PROJECT SRL  di Torre d'Isola (Pavia) e infatti ne aveva ancora disponibili.

Con i miei soliti tempi biblici oggi dopo mesi ho installato una delle due visiere prese sul casco BIEFFE .
Foto della mia visiera:


una delle tre linguette di fissaggio:

La visiera assemblata:



La visiera installata sul Bieffe:


giovedì 29 agosto 2013

SHARK RAW - RIMONTAGGIO MASCHERA

L'estate pare stia finendo così oggi ho provato a rimontare la maschera copri faccia al Casco SHARK RAW dopo che avevo rimosso questa maschera ad inizio estate.

Non ci sono riuscito al primo colpo, non ci sono riuscito al secondo... alla fine non trovando più il manuale di uso ho cercato su internet ed ho trovato un video su Youtube

Siccome criticare è facile... eccomi con le critiche. La maschera inferiore è tenuta agganciata agli occhiali da 4 piolini/chiodi di plastica semirigida. Questi 4 piolini trasudano POCA ROBUSTEZZA.
Se un eventuale utente del casco RAW perde (come ho fatto io) la pazienza reinstallando la maschera c'è il rischio che si finisca col rompere uno o più piolini.
Io ho provato a piegarli e resistono abbastanza bene, spero che siano in un materiale che mantiene la memoria di forma dopo una torsione sennò il disastro è dietro l'angolo.
Mi auguro di cuore per la Shark che in futuro ci sia in previsone un casco RAW 2 che corregga i punti deboli del primo RAW.
L'attacco maschera/occhiali a mio avviso è uno dei punti più mal pensati del casco, spero rimedino.

Tra l'altro, dato che la maschera inferiore non ha alcuna funzione di sicurezza poichè serve solo a riparare la bocca/mento dall'aria potevano aver studiato un metodo di aggancio veloce e più pratico dei 4 piolini attuali.
Comunque il giudizio globale sul casco dopo averlo usato diversi mesi come casco principale, specie nei giorni di afa, NON E' NEGATIVO.
La cosa che mi ha più soddisfatto è la leggerezza del casco;
in velocità gli occhiali  proteggono gli occhi permettendo di guidare in sicurezza;
Il sistema di aggancio sgancio del cinturino è veloce e pratico;
PECCATO PER LA RUMOROSITA' molto alta del casco. Però è un Jet e già questo basta a farlo essere rumoroso, poi il RAW ha tutta una serie di spigoli, passaggi aria ed altro che finiscono col creare ulteriore rumore in corsa.
Comunque, per me, il RAW non è male, di sicuro chi ha altri caschi di maggior qualità, parlo sempre della tipologia JET, inorridirà provando il RAW, però nel complesso io non lo butto via, per la prossima stagione estiva il RAW sarà sempre OK, ma anche per il prossimo autunno, prima che faccia freddo sul serio,  penso che il Raw potrà essere indossato senza troppi fastidi.

martedì 13 agosto 2013

FERRAGOSTO 2013 - VARIE

BATTERIA KTM FA LE BIZZE
Da almeno un mese la moto alla mattina alla prima accensione fa capire che la batteria fatica a trascinare il motore... in alcune mattine mentre premevo il pulsante di accensione si accendeva la spia della batteria e SI AZZERAVA (ritorno alle 12.00) l'orologio.
Per tutto il resto della giornata invece NESSUN PROBLEMA. La moto parte appena sfiorato il pulsante di avviamento.
Ho subito provato a fare un pò di strada extra per vedere se era il tipo di uso "lento" e con varie accensioni a mettere in crisi la batteria ma non è quello.
Anche dopo un pomeriggio dove ho fatto strada correndo la mattina successiva la batteria era in crisi.
Come al solito, è un mese che ho in programma un fine settimana di staccare la batteria e provare a ricaricarla per vedere dopo la ricarica col carica batterie quanto rimane efficiente.
L'idea definitiva per chiudere il caso sarebbe di comprare uno di quegli aggeggi che si lasciano accesi giorno e notte e che ricaricano di continuo la batteria (mantenitore di carica mi pare si chiami).
La KTM ne consiglia uno fatto APPOSTA per il KTM 990, vedrò che prezzo viene.

In ogni caso se va proprio male ho già pronta in casa una batteria nuova ancora da attivare comprata insieme con la moto.

SPECCHIETTI CHE SI CHIUDONO IN VELOCITA'
Beh, era dai tempi dell'Aprilia Tuareg 600 del 1990 che non vedevo degli specchietti moto che si chiudono da soli per effetto della velocità.
Niente di grave.
Basta chiudere alcune viti sullo specchietto per farlo diventare meno regolabile però non mi aspettavo questo genere di CAGATE su una moto che nuova costa oltre 11 mila euro di listino.

SCARICHI RUMOROSI..
Ho un pò lasciato perdere il problema, sono già passato diverse volte davanti a pattugli di CC-Polizia-Vigili e nessuno mi ha degnato di attenzione.
Magari in origine coi db killer originali aperti era peggio.
Il problema vero arriverà inevitabile l'anno prossimo per la REVISIONE.. ahi ahi.

CONSUMI KTM: OK
io faccio in media 100 km alla settimana minimo.
Faccio tutta la settimana con meno di 10 euro. al momento 10 euro sono 6,litri e mezzo, stasera con 10 euro mi hanno dato 6 litri e 80 di benzina.
6.80 diviso 100 = 14 con un litro?
Non saranno tanti ma per come tiro le marce e a volte "esagero" con i sorpassi mi pare che malaccio non sia.

CAPITOLO CASCHI

ROOF BOXER SUZUKA:
ottimo, davvero un bel passo avanti rispetto al vecchio Roof Boxer base. 
Ora finalmente posso chiudere ed aprire la mentoniera senza problemi anche in corsa - NON FATELO NON VA BENE- 
L'ho appena portato per una settimana intera anche nei giorni afa per vedre come andava.
Non malaccio anche col caldo, si riesce a portarlo seppur sudando parecchio.
L'apertura millimetrica della visiera mi permette di far passare anche con la mentoniera chiusa la dose di aria che mi va bene
I due ganci per chiudere la mentoniera ORA FINALMENTE FUNZIONANO.
Chiudere la mentoniera del vecchio Roof Boxer era un trauma, non funzionava bene, non riuscivo mai ad allineare correttamente i due BOTTONI AUTOMATICI.
Il nuovo sistema con le clip a molla è OK, si chiude in un attimo con precisione.
Aprire le due clip è un pò scomodo sulle prime ma alla fine mi trovo bene.
UNICA NOTA A SFAVORE il sistema di chiusura del cinturino con il meccanismo a molla scomodo come sul vecchio Roof. Sarebbe ok un sistema MICROMETRICO come quello dei caschi SHARK ma non si può avere tutto.
BLAUER JET HITECH:
rimane il problema della impossibilità di tenere gli occhi aperti con visierino oltre i 90 all'ora... e con questo ho detto tutto.
SHARK RAW:
Ottimo sotto certi aspetti, ma RUMOROSO DA PAURA. 
Adesso ho anche scoperto una cosa tremenda circa il rumore... 
se a velocità alte, diciamo oltre gli 80/90 per SBAGLIO LASCIATE GLI OCCHIALONI SOPRA LA CALOTTA DEL CASCO per prendere aria SIETE FRITTI. il casco in quella configurazione emette un SIBILO CHE PERFORA I TIMPANI.
Si vede che l'aria entra sotto la calotta in modo strano e provoca questo fischio acuto.
CASCO SIMPSON DIAMONDBACK:
La visiera NERA è nera sul serio. non si vede nulla. Per tornare ad usarlo dovrò mettere su la visiera bianca.
Ho cercato su internet ma non esiste una visiera "INTERMEDIA" non troppo scura, l'unica alternativa alla trasparente bianca  è quella GIALLA stile poligono di tiro.
Volevo provare la BLU IRIDESCENTE modello STIG

 ma ho il dubbio che sia peggiore, più scura della nera. Tra l'altro le visiere del Diamondback mi pare costino parecchio sui 60 euro per una. Meglio evitare incidenti costosi!
Una parola di  lamento riguardo allo "eyeport" (non so come si chiama in italiano, parlo della apertura che permette di vedere fuori del casco)  perchè è davvero stretto, la visuale è limitata lateralmente e sopra e sotto.Con questo cvasco su può solo guidare DRITTI guardando avanti. Ogni posizione diversa pregiudica la visibilità.

Come pregi: molto silenzioso, morbido da portare in quanto  ha un'imbottitura comoda, la stoffa interna è accettabile come qualità.
NOTA: Questo casco ha il sistema di chiusura "professionale" (mi viene da ridere) a DOPPIO ANELLO.
Siccome non mi ci trovavo, su questo casco (ma anche sul BIEFFE) ho così installato un paio di devices venduti in USA e comprati su Ebay che trasformano la chiusura cinturino da Doppio Anello a D in un sistema a SCATTO.
Ne parlerò in un altro post.
ALTRI CASCHI: lasciati perdere colpa del caldo. Ne parliamo il mese prossimo se cambia la temperatura.

giovedì 25 luglio 2013

KTM 990 - la moto che ti distrugge

Un paio di giorni fa ho fatto un giro di 130 chilometri col KTM 990 SM mio metà via strada normale e metà via autostrada.
LI MORTACCI DELLA KTM
Mi ha DISTRUTTO.
andando via per le strade statali a velocità codice e peggio in COLONNA è un incubo.
La moto scalda da matti,
la ventola del radiatore è quasi sempre accesa.
la zona delle gambe è sempre calda al punto giusto.
Il problema della modulabilità d'uso della moto alle basse velocità è sempre li tragicamente presente.
A 3000 GIRI la moto soffre. Scalcia.
Bisogna rimanere col contagiri sempre sui 3500 Giri. A 3500 giri la moto funziona regolare e fluida.
Quindi è una guerra continua di cambiate di marcia per farla stare sui 3500.
VIBRAZIONI.... appena sceso dalla moto al ritorno dal viaggio non sentivo più le braccia, erano percorse da un formicolio continuo.
VELOCITA' AUTOSTRADALE.
a 130 km/H (grazie TUTOR) la moto sta a 5.000 giri esatti.
Però non mi ha dato quella sensazione di stabilità e sicurezza che mi dava quel carro armato del BURGMAN 650.

Ho anche provato a tirarla.... COL CAZZO!
A 160 all'ora ha cominciato a SCODINZOLARE.
Può essere colpa del bauletto però....
sulle riviste Motociclismo e Motosprint la dichiaravano capace di arrivare a 230 km orari.
Si certo, come no.
Insomma, alla sera una botta di Aulin e via a letto.
Vabbè che io ho 50 anni e fisicamente sono finito però sta moto ti aiuta ad invecchiare grazie agli sforzi a cui ti sottopone.
SE VI DICO CHE LA KTM 990 SUPERMOTO MI HA GIA'  STUFATO MI CREDETE?

lunedì 1 luglio 2013

COME VAL IL KTM 990

Dopo alcuni mesi di uso faccio un resoconto sul come va il KTM 990 mio.

SCOMODA AI BASSI REGIMI - UN MOSTRO IN VELOCITA'

la moto è scorbutica e intrattabile ai bassi regimi, il FRENO MOTORE è MICIDIALE, nei primi giorni che l'ho usata ero sempre in difficoltà, la moto non ne voleva sapere di andare via liscia al minimo.
Adesso sono riuscito a capirla un pochettino ma rimane difficoltosa da gestire a bassa velocità. Con il minimo regolato come sulla mia moto è possibile andare via in prima a pochi chilometri l'ora ma appena si accelera un pochettino si è obbligati a buttare dentro subito la seconda marcia, con la seconda marcia è un incubo, la moto scalcia e non va fluida.
Nelle prima tre marce usate a passo medio lento da città la moto soffre, il motore non è fluido.

Questa moto funziona solo se la si tira.

La moto funziona bene solo partendo da fermo  e potendo tirare un pochettino le marce, una moto da tangenziale non da città.
La SESTA MARCIA è solo da velocità pura, nella guida normale (90 all'ora come da codice) in 4a o 5a la moto è fluida
Se si desidera fare un sorpasso con la 5a marcia si hanno difficoltà perchè la moto riprende a fatica.
In 4a marcia il sorpasso è fulmineo.

Da notare che il CAMBIO E' PERFETTO NEGLI INNESTI. Mai un salto di marcia o un problema.
Solo la mattina a freddo inserendo la prima marcia dopo l'avviamento fa un rumore di ferraglia ma per il resto dell'uso è perfetto .
Ho ancora in mente i salti in avanti che faceva la moto di mattina inserendo la prima marcia con la mia prima moto, la mitica APRILIA TUAREG 600.

Consumi: mai rilevati sul serio, ho l'impressione che non consumi molto, presumo di essere sui 15 con un litro. Mi pare che consumi addirittura meno del vecchio BURGMAN 650.
Il serbatoio è capiente, ho fatto varie volte 20 euro e non ho visto segni che fosse pieno...

FRENI: il freno posteriore non serve a  nulla, rallenta appena la moto. Se si forza blocca la ruota. INUTILE direi.
In più CIGOLA se forzato. Sui vari forum italiani e stranieri di proprietari di KTM 990 c'è sempre un topic aperto sul rumore provocato dal freno posteriore, pare che si possa risolvere montando delle pastiglie francesi Lorraine Carbone o nome simile.
FRENI ANTERIORI: il TOP- MOSTRUOSAMENTE PERFETTI. 
Basta sfiorare la leva del freno anteriore e la moto si ferma. Nella versione in vendita ora della KTM 990 (nome SMR) la moto monta l'ABS, sarei davvero curioso di provarla perchè ritengo che la potenza dei freni anteriori mitigata dall'ABS dovrebbe rendere la moto sicura al 100%.
Sempre parlando di freni finora avevo trovato freni normali (Aprilia Tuareg e Kawasaki KLE) freni scarsi da paura (BURGMAN 650) ma stavolta ho capito che significa avere una moto con freni BREMBO E DOPPIE PINZE RADIALI.

CHE COSA MI MANCA:
un indicatore di marcia inserita.
Ogni volta che sono in 6a marcia il motore è talmente pronto a salire di giri che cerco la settima marcia.
Un cicalino per le frecce. Avevo il cicalino sul Burgman 650 ed era ok. Sul KTM ogni volta mi ritrovo con le frecce accese anche in rettilineo o quando non dovrebbero essere attive.

STABILITA' IN VELOCITA'
avevo letto sulle riviste dove la avevano provata che era poco stabile alle alte velocità, NON HO AVUTO QUESTA IMPRESSIONE. Chi parla di instabilità alle alte velocità prima dovrebbe provare a 140 all'ora la vecchia APRILIA TUAREG 600: sembrava di guidare un serpente; una cosa da brivido totale.
Ho avuto un paio di sorprese dal mio 990 solo in scalata violenta verso le  marce basse.
La moto rallenta parecchio grazie al freno motore e la ruota posteriore ha degli scarti sensibili ma mai pericolosi

MANEGGEVOLEZZA MANOVRE A FERMO:
PERFETTA, la moto è bilanciata e leggera, mai una volta in difficoltà. Chi ha provato il Burgman 650 sa cosa significa manovre a fermo: un lavoro da culturisti.
Col KTM mio mai una volta in difficoltà nello spostare la moto. Perfino la vecchia KLE era più difficoltosa da gestire nelle manovre a fermo.
Su questo fronte ci ho guadagnato in pieno.

ACCESSORI.
SELLA: la mia KTM ha la sella in GEL, purtroppo ha il rivestimento di materiale antiscivolo a cellette che trattengono lo sporco.
BAULETTO: ho avuto la malsana idea di comprare il bauletto GIVI MONOKEY TREKKER DA 46 LITRI.

All'inizio l'estetica mi piaceva ma adesso lo trovo troppo massiccio.